Il bookie minaccia direttamente e chiaramente la squadra di Berlusconi: scommetto 250 mila, perdi o muori.

Abbiamo scommesso 250 mila euro. Avvertiamo i tuoi amici che questa lotta e' stata persa. Se si esce dal campo ad un certo punto, si può vedere se stessi come un uomo morto che cammina su”. Ci sono queste parole minacciose che hanno assunto i calciatori di Monza, un club di proprietà di Silvio Berlusconi. La minaccia è un bookie di 25 anni di origine siciliana, [...]
La minaccia è un bookie di 25 anni di origine siciliana che è stato bandito dai Carabinieri di Alessandria. L'indagine è stata lanciata lo scorso settembre, quando Monza ha avuto la partita in trasferte a Juvenus U-23, un incontro tenutosi a Alessandria.
La squadra di Berlusconi non cadde preda alle minacce e vinse 4-1 come dopo la gara, denunciarono tutto. Se non giochi, o non fai segnare i tuoi rivali, sai che ti uccidero' per strada. Conosco l'indirizzo e non osare denunciare. Siamo Calabres e albanesi, e questo era il resto delle parole minacciose.

Il giocatore minacciato era protetto dalle forze dell'ordine, che, grazie ad un'indagine, poteva anche trovare il dispositivo da cui era arrivata la minaccia. Infatti, il telefono apparteneva a una persona di Catania che era stata separata dalla vita qualche anno fa, ma le indagini approfondite hanno trovato l'autore, che si dice abbia agito da solo e non ha alcun legame con la mafia o con il mondo del crimine organizzato.












