Mihajlovic sta lottando con la vita ma non dimentica di provocare albanesi

Sinisa Mihajlovic sta subendo uno dei momenti più difficili della sua vita. Sta combattendo la leucemia e ha finito il terzo ciclo di trattamento ieri. I medici dicono che l'allenatore di Bologna serbo ha dato buoni segnali e che riesce a vincere la battaglia più importante della vita. La Serbia ieri, dopo [...]
Sinisa Mihajlovic sta subendo uno dei momenti più difficili della sua vita. Sta combattendo la leucemia e ha finito il terzo ciclo di trattamento ieri. I medici dicono che l'allenatore di Bologna serbo ha dato buoni segnali e che riesce a vincere la battaglia più importante della vita.
Ieri la Serbia, dopo aver lasciato l’ospedale, il cinquantenne non ha dimenticato di fare il gesto di tre-finger dei centizens serbi. Cetnik è il termine proveniente dalle forze serbe nella prima guerra mondiale sotto il comando di Costa Pekanac e dalle forze serbe nella seconda guerra mondiale sotto il comando di Drzesa Mihajlovic. Ma quel termine, ora disparente, è usato per identificare serbi nazionalisti hardline e diverse forze paramilitari guidate dal noto criminale Arkan.
Nella sua gioventù si è distinto per forti dichiarazioni nazionaliste, anche quando gioca con Lacion, ha esortato i fan a mettere un banner nello stadio in onore di Arkan, pochi giorni dopo essere stato ucciso. Ricordiamo che Mihajlovic ha avuto un incidente fisico con Igli taren quando ha giocato con l'Inter e il capitano dell'Albania faceva parte di Lacio.
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