Massaggio a Vlora: Il nonno dell'autore racconta come ha trovato la sua famiglia morta

Il nonno del massacro di Selenica ha detto ai media i momenti di orrore da tutto quello che i suoi occhi hanno visto. Eravamo a pranzo a quella festa, e lui aveva una birra e un altro l'ha portata con lui. Mi sono alzato dal tavolo come la polvere che sono, dopo di me anche [...]
Il nonno del massacro di Selenica ha detto ai media i momenti di orrore da tutto quello che i suoi occhi hanno visto.
Eravamo a pranzo a quella festa, e lui aveva una birra e un altro l'ha portata con lui. Mi sono alzata dal tavolo come una polvere che e' la piu' lunga, e questa mi e' salita dietro. Gli ho detto quello che vuoi fare, ha detto, "I'm gonna get my gregge”
Dice di vivere nella casa superiore, non Ritwan, dopo aver vissuto con l'altro ragazzo. Ricordate che Zykaj non ha parole per mostrare come ha trovato le vittime tra il sangue mentre dice che parteciperanno al funerale. Dice che le famiglie non avevano conflitti.
Ero qui nel pomeriggio, arrivo domattina. Non c'era conflitto. Mio fratello è stato ucciso con i miei figli, nipote e sposa. Non c'era alcun conflitto, dice, che in piedi fino alla versione esce dai genitori dell'autore prima, per un'accusa una delle spose fatte a lui, per aver rubato tacchini. Fermandosi nella scena post-crimine, dice:
“Nipin e la sposa alta uccisa nell'aria. Ho visto mio fratello e mio cognato ucciso. Mi sedevo invano, nessuno mi ascoltava. Sono venuto al bronzato e l'ho trovato sottosopra. Ci penso io, ho la moglie dell'accordo. Poi ho trovato le spose. Ho trovato tutti fuori. Allora vado dal nipote. Quella era una coppa nera che si dice tra le lacrime del vecchio.












