La detenzione di un mese per tentato omicidio

La Corte costituzionale ha nominato un mese di detenzione per un sospettato che ha tentato di uccidere un'altra persona. Il convenuto D.A. presumibilmente il 22 maggio circa 15:30 presso il “Drenica ix1> a Pristina, a causa di una disputa verbale nelle comunicazioni, ha deliberatamente tentato di privare la vita del V.J. [...]
Il convenuto D.A. presumibilmente il 22 maggio circa 15:30 presso il “Drenica ix1> a Pristina, a causa di una disputa verbale nelle comunicazioni, ha deliberatamente tentato di privare la vita del V.J.
L'imputato D.A. aveva preso la pistola dalla sua auto e sparato il V.J. in quale occasione il razzo di pistola aveva colpito il veicolo ferito alla porta posteriore sulla sinistra, dove ha penetrato il veicolo di nuovo al pavimento.
Il giudice ha analizzato tutte le ragioni per la nomina della misura di detenzione contro l'imputato D. A, nonché tenendo conto delle condizioni specifiche per misure concrete per garantire la presenza del convenuto e dopo la loro analisi, ha rilevato che la misura di detenzione è adeguata e necessaria in questa fase di procedura penale, per lo sviluppo non ostacolato della procedura, e per assicurare la presenza dell'imputato in procedura penale.












