Il padre dell'estremista greco insulta gli agenti di polizia albanesi che hanno sparato a figlio

Dopo il funerale dell'estremista, Constantinople Katsifas, il padre del 35enne durante il funerale il giorno dopo il funerale, prima dell'ultima residenza del figlio, li chiama"gomer, "gli agenti di polizia che hanno sparato al figlio. Yiannis ha fatto un monologo e dice che suo figlio rimarrà indimenticato, [...]
Yiannis ha fatto un monologo e dice che suo figlio sarebbe rimasto indimenticato, che ha superato le sue paure per proteggere i diritti delle minoranze.
Cosa volevi fare, figlio mio? Per rimanere indimenticato nel ricordo di 13.000 figli, e' quello che volevi che mio figlio facesse? Ma quegli stronzi, gli asini della polizia ti hanno provocata e tu gli hai sparato in aria e non su di loro. Ike e le montagne scompaiono al suono della tua arma, in onore dei tuoi antenati che hanno combattuto il fascismo, ha detto davanti alla tomba di suo figlio.
Non lasciate che la paura sconfigga mio figlio, come il resto di noi che abbiamo dei conigli dentro. Ha superato la paura di proteggere i diritti delle minoranze. Buon viaggio, figlio mio, ha detto tra le altre cose.









