Tre nuovi temi serbi in dialogo con il Kosovo

Le nuove richieste su argomenti che si apriranno in dialogo con il Kosovo sono andate dalla Serbia all’Unione europea. Con questi requisiti per gli argomenti, la Serbia intende rafforzare la posizione della Chiesa ortodossa serba in Kosovo. Secondo quello che oggi ha scritto il giornale di Belgrado “ovost”, tra i requisiti ci sono le garanzie della Chiesa [...]
Con questi requisiti per gli argomenti, la Serbia intende rafforzare la posizione della Chiesa ortodossa serba in Kosovo.
Secondo quanto ha scritto oggi il giornale di Belgrado <x0vosti”, tra i requisiti ci sono le garanzie che la Chiesa ortodossa serba in Kosovo ha il diritto di accedere alla sua proprietà, richiede un periodo di tempo illimitato per la protezione legale di 44 oggetti che, dice il giornale, fanno aree speciali del patrimonio culturale e religioso serbo e il riconoscimento della posizione della Chiesa ortodossa serba.
Il testo sottolinea che in aree speciali del patrimonio culturale serbo, i monasteri di Decani, Gracanica, Petica di Peja, Banjsca... ma anche templi e altre chiese di Gjilan, Shtrpce, Skenderaj, Cline, Rahovec. Poi il ponte medievale a Vushtrri, Gazimestan, la fortezza di Zvecan, la città medievale di Novoberda, il villaggio di Hoca il Grande.











