Il poeta inglese ha posto Skenderbeun nella linea dei grandi di questo mondo

Il poeta inglese ha posto Skenderbeun nella linea dei grandi di questo mondo

Edmond Spencer (1552/1553-1599), il poeta inglese in un sonetto scritto per Skenderbeun è elencato nell'ordine dei grandi uomini di vecchio, per i quali il trionfo e le piramidi giganti che minacciano il cielo sono saliti. L'opera fu pubblicata nel 1596, dal titolo “Storia di Georgis Castriot con il cognome di Scanderbeg King of Albanian [...]

Edmond Spencer (1552/1553-1599), il poeta inglese in un sonetto scritto per Skenderbeun è elencato nell'ordine dei grandi uomini di vecchio, per i quali il trionfo e le piramidi giganti che minacciano il cielo sono saliti.

L'opera fu pubblicata nel 1596, dal titolo “Storia di Georgis Castriot con il cognome Scanderbeg King of Albanese” (La storia di Gjergj Kastriot, chiamata Skenderbe, King of Albanians), citata come:

Perché è tempo antico così orgoglioso di antichi monumenti di potenti maestri

Gli eroi, che per le loro azioni senza il meglio del mondo, e i bambini le leggono con impazienza?

Chiunque con la loro gloria è stupito, le statue di Ammiron delle loro alte colosse.

I ricchi archi di trionfo, che risuscitò,

Piramidi giganti, minacciando i cieli.

Beh, e' questo che l'ha portato alla luce.

Con il più grande tra loro,

Ottimo per nome in forza e capacità,

Il luogo del trionfo gli si addice.

Campisk per i turchi, fulmini per i non credenti,

Le tue imprese, Skenderbe.

Il libro dello storico francese Jacques Lavard su Skenderbeun tradotto in inglese da Edmond Spencer nel 1596 (preso da Konica.al).

 

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