L'Italia espelle due fratelli albanesi, legati ad un terrorista della Cecenia

Le autorità italiane hanno reso possibile l'espulsione di due fratelli albanesi dal loro paese. Si scopre che la loro partenza è stata fatta dopo che la polizia italiana ha arrestato un 30enne Hajforegn combattenti dalla Cecenia, dove è sospettato di essere l'autore di un assassinio di 19 morti a Grozni, capitale della Cecenia. Nella motivazione [...]
Le autorità italiane hanno permesso di espellere due fratelli albanesi dal loro paese.
Si scopre che la loro partenza è stata fatta dopo che la polizia italiana ha arrestato un 30enne Hajforegn combattenti dalla Cecenia, dove è sospettato di essere l'autore di un assassinio di 19 morti a Grozni, capitale della Cecenia.
Nel motivare la partenza di due albanesi dall'Italia, sono stati dichiarati pericolosi per la sicurezza nazionale italiana.
I media italiani suggeriscono che i due fratelli dell'Albania, la cui identità è sconosciuta, siano stati espulsi dall'Italia insieme ad una 49enne donna russa residenziale a Napoli per motivi terroristici.
Si insegna che sono stati endottanati dal trentenne proibito ceceno in Bar.











